La tradizione delle 25 carte napoletane

LE ORIGINI – I Tarocchi, restano sempre un mistero

Da anni nessuna scienza, nessun ricercatore e nessuno studioso, sono stati in grado di fornire informazioni precise sull’origine dei Tarocchi.
I Tarocchi sono un insieme di 78 carte, definite Arcani, che letteramente tradotto in latino vuol dire “scrigno” e “contenere”; in termine di aggettivo, invece, significa “occulto, segreto, nascosto”.
I 78 Arcani, detti anche carte o lame, sono costituiti da 56 Arcani Minori e 22 Arcani Maggiori; gli Arcani Maggiori sono legati simbolicamente a concetti riguardanti la giustizia e la fortuna, e si distinguono in base al seme in bastoni, coppe, denari e spade.
Il gruppo degli Arcani Maggiori è formato dal Matto, la Papessa, l’Imperatrice, l’Imperatore, il Papa, gli Amanti, il Carro, la Giustizia, L’Eremita, la Fortuna, la Forza, l’Impiccato, la Morte, la Temperanza, il Diavolo, la Torre, la Stella, la Luna, il Sole, il Giudizio e il Mondo.
IL SIGNIFICATO – Farsi fare i Tarocchi, vuol dire richiedere una consulenza ad un cartomante sul proprio destino, sia del presente che del futuro. É possibile scoprire se la vita ci riserverà eventi belli o brutti, e prepararci alla notizia.
Nel mondo dei Tarocchi si sono sviluppate vere e proprie tradizioni, che variano di città in città.
La tradizione delle famose carte napoletane, è uno degli esempi più tipici dei Tarocchi; dietro queste carte, si nasconde una lunga ed interessante tradizione.
Le carte, a Napoli, hanno subito una variazione, invece del mazzo di 76 carte, si usa il classico mazzo di 40 carte e si applica il metodo delle 25 carte napoletane.
Per poter ricavare il mazzo adatto a questo metodo di gioco, occorre eliminare per ogni seme i 4, i 6, i 5 e il 7 di spade, il 7 di coppe ed il 7 di bastoni; le carte, poi, devono essere mischiate e si chiede al consultante di tagliare il mazzo con la mano sinistra.
Le carte determinanti sono quelle quelle che stanno sotto i 2 mazzetti. A questo punto il cartomante individua le carte e spiega il significato del simbolo. Tra le carte troviamo il Re di Coppe, che indica una persona giusta, di legge; il Re di Bastoni, un ragazzo molto giovane; il Re di Denari, indica un grande lavoratore, un padre di famiglia; il Re di Spade, indica un uomo violento, ostile; il Cavallo di Coppe, indica una persona o una notizia positiva; il Cavallo di Bastoni, indica una persona misteriosa; il Cavallo di Denari, indica l’arrivo di un nuovo lavoro, denaro; il Cavallo di Spade, indica un tradimento; la Donna di Spade, indica una donna giovane, inesperta; il Sette di Denari, indica la positività, un desiderio avverato; l’Asso di Coppe, indica la famiglia, la casa; l’Asso di Bastoni, indica l’affermazione; l’Asso di Denari, indica i debiti; l’Asso di Spade, indica le truffe, gli imbrogli; il Due di Coppe, indica il banchetto, il ricevimento; il Due di Bastoni, indica il camminare; il Due di Denari, indica la mancanza di denaro; il Due di Spade, indica il cammino, la strada; il Tre di Coppe, indica il pianto, la tristezza; il Tre di Bastoni, indica la morte, la malattia; il Tre di Denari, indica una buona situazione economica ed infine il Tre di Spade indica la tristezza, la malinconia.
Dopo aver individuato uno di questi simboli, il consultante conferma il preannunciato, e si procede a ricomporre i 2 mazzi e si dispongono le carte in 5 righe da 5 carte, partendo da sinistra verso destra.

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